Iper la grande i
Leggi il regolamento Non riesci a registrarti? Registrati a NaturaleClub
Facebook Twitter Youtube
 
Seguici su:
Login ricorda password
 
 
Sponsor del mese
Per il limone l’acidità è tutto
Cerca
COCA-COLA LIFE
 
Cliccasconti
 

I nostri partners

Il succo si rivela un antisettico, disinfettante, detergente che favorisce l’assorbimento del ferro
Chi non conosce la proverbiale ricchezza di acido citrico e di vitamina C che contraddistingue il limone? Ma non sono le sue uniche doti, perché il giallo agrume contiene anche vitamina A, B1 e B3 e il suo succo è astringente oltreché dissetante.

Grazie alla presenza di sostanze acide, il magico succo si rivela un valido antisettico, che può essere utilizzato anche come disinfettante della pelle e della cavità orale in caso di piccole ferite o abrasioni, afte e stomatiti. È questo il motivo per cui, a contatto con tagli e ulcerazioni, il succo di limone "brucia" quasi come fosse alcol.

Sulla pelle ha anche un effetto schiarente, in grado di alleggerire la presenza di efelidi e di altre macchie, come quelle delle mani non più giovani. È anche un ottimo detergente e purificante, capace di un’azione astringente sull'epidermide.

Se invece passiamo all'uso in cucina, è ancora l’acidità l’asso nella manica che fa del limone un condimento apprezzato dei piatti a base di pesce, oppure in alternativa all’aceto, per esempio nelle insalate, che arricchisce di vitamina C con un effetto antisettico e disinfettante. Quest'ultimo si rivela interessante anche sulle carni, dove qualche goccia di limone avrà anche il benefico compito di favorire l’assorbimento del ferro presente nella fettina, grazie al contenuto di acido ascorbico tipico dell’agrume. Lo stesso vale quando il succo di limone viene utilizzate nelle marinate, approfittando della sua capacità di “cuocere” i tessuti animali.

Nel caso delle macedonie, l’aggiunta del limone ha il duplice scopo di apportare un tocco acido (e vitaminico) alla dolcezza di alcuni frutti e di evitare che anneriscano per via dell'ossidazione causata dal contatto con l’aria. Per lo stesso motivo, immergiamo carciofi, cardi e carote nell’acqua acidulata col succo di limone senza timore che diventino scuri, ogni qualvolta che ci accingiamo a prepararli per una ricetta speciale.

Un ultimo consiglio riguarda la buccia: approfittiamo degli aromi e degli oli essenziali che contiene per insaporire i piatti ma evitiamo di grattugiare anche la parte bianca, che conferisce un retrogusto amarognolo alle pietanze.

Cenni storici e curiosità
Tra i Romani il primo agrume non fu il limone bensì il cedro, noto come "pomo di Persia". La prima descrizione del limone appare comunque in epoca romana, in alcuni dipinti pompeiani. Un'altra descrizione del limone, introdotto dall'India, si ritrova in scritti Arabi del XII secolo. La prima coltivazione in Europa dei begli alberelli sempreverdi, dai fiori bianchi deliziosamente profumati, è invece a Genova, a metà del XV secolo.


La ricetta: Torta con crema al limone
Ingredienti per 6 persone:
Per l’impasto: 350 g di farina, 20 g di burro, 120 g di zucchero, 3 uova, 1 bustina di vanillina. Per la crema: il succo di 3 limoni, 50 g di burro, 1/2 litro di latte, 80 g di zucchero, 3 cucchiai di farina.

Preparazione:
Amalgamare il burro a temperatura ambiente con lo zucchero e la vanillina e ottenere un impasto spumoso. Quindi aggiungere le uova una alla volta e la farina, poco per volta, amalgamando fino a ottenere un impasto morbido. Poi riporlo in frigorifero per almeno un’ora. Intanto preparare la crema. Far sciogliere il burro sul fuoco e aggiungere la farina tutta in una volta. Amalgamare velocemente facendo attenzione a non formare grumi. A questo punto, aggiungere poco per volta il succo dei limoni e il latte, rimettere sul fuoco e portare a ebollizione, facendo bollire per 1 o 2 minuti circa sempre mescolando.
Togliere l’impasto dal frigorifero e stendere la pasta con uno spessore di 1/2 centimetro. Foderare uno stampo con la sfoglia avendo cura di tenere i bordi alti e versarvi all'interno la crema al limone raffreddata. Infine, guarnire la superficie con le striscioline di pasta precedentemente lasciata da parte allo scopo. Infornare nel forno preriscaldato a 180° per 45-50 minuti.
cerca
 

Viaggi

SETTEMARICLUB MARPUNTA VILLAGE 3*
da 559 Euro
RESIDENCE VERDE PINETA 3*
da 17 Euro
HOTEL RESORT VERONZA 3*
da 69 Euro
HOTEL MARINETTA 4*
da 185 Euro
 

Convenzioni

Hotel La Residence & Idrokinesis® - Active Thermal Spa
Perfetta unione tra sport, fitness, relax e...
B&B Stazzona
L’appartamento è composto da una sala, una cucina, due camere e un bagno. La cucina resterà...
Vineria Tirano
La Vineria Tirano promuove uno stile di vita in cui il consumo sia elemento di socialità,...
Hotel Terme Metropole Oriental Thermal Spa®
L'oriente nel cuore di Abano Terme Il primo nato del...
   
registrati su naturale club