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Grazie alla loro grande ricchezza di zuccheri, i datteri sono energetici e tonificanti. Garantiscono inoltre un pieno di minerali e vitamina B
Anche se vengono raccolti fra agosto e settembre, per noi i datteri sono frutti di Natale e sono soltanto secchi, con la buccia scura e raggrinzita. E pensare che, se consumati freschi, sono decisamente più salutari e ricchi di vitamine mentre apportano una quantità inferiore di calorie rispetto a quelli secchi, che vengono solitamente ricoperti di zucchero.

In ogni caso, anche se siamo abituati a mangiarli in rare occasioni, i datteri sono tra i frutti più tonificanti ed energetici, grazie alla loro ricchezza di zuccheri che può giungere fino al 70 per cento. In totale, 100 grammi forniscono ben 275 Kilocalorie, risultando utili negli stati di affaticamento e debilitazione fisica, nell’adolescenza e alle donne in gravidanza e allattamento.

Al contrario di quello glucidico, il contenuto proteico dei datteri è molto basso, caratteristica che li rende interessanti per le diete dove le proteine devono essere quasi assenti, come nel caso di chi soffre d’insufficienza renale.

In compenso, però, i frutti ci regalano le vitamine del gruppo B (B1, B2 e B6) e sono una vera e propria miniera di minerali, tra cui potassio, ferro, magnesio, fosforo e calcio, oltre a rame, zinco e manganese.

Una ricetta che li vede protagonisti è il cosiddetto “miele di dattero”, che si prepara frullando i datteri fino a ridurli in crema. Si aggiunge poi un po’ d’acqua e si conserva in frigorifero come sostituto di burro e zucchero, per esempio nella preparazione di dessert e dolci.

Se invece si vogliono alleviare le infiammazioni delle vie respiratorie con un dolce rimedio, basta cuocerne 100 grammi in mezzo litro di latte e aggiungere un cucchiaio di miele.


Cenni storici e curiosità

La palma da dattero è coltivata da più di 4000 anni nella regione della Mesopotamia, fra il Tigri e l’Eufrate. La sua diffusione in Europa iniziò solo nel Medio Evo, quando gli Arabi la portarono nelle regioni calde del sud e dell’est della Penisola iberica. In seguito, insieme ai conquistatori spagnoli, raggiunse l’America e oggi viene coltivata in alcune zone degli Stati Uniti a scopo alimentare: produce fino a 50 chili di datteri all’anno. In Italia, invece, la bella e altissima Phoenix dactlylifera viene allevata principalmente come pianta ornamentale.

La ricetta: Datteri e noci al mascarpone

Ingredienti:
150 g di mascarpone, 8 datteri, 8 noci, zucchero a velo, rum, mandorle tritate.

Preparazione:
Dividere a metà le noci e i datteri privati del nocciolo. Mescolare in una ciotola il mascarpone con lo zucchero a velo e il rum fino a ottenere una crema omogenea, con la quale farcire i datteri e le noci, riunendo le due metà. Porre i datteri e le noci su un piatto, guarnirli con le mandorle tritate finemente e servirli dopo averli tenuti qualche ora in frigorifero perché risultino più consistenti.
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