Iper la grande i
Leggi il regolamento Non riesci a registrarti? Registrati a NaturaleClub
Facebook Twitter Youtube
 
Seguici su:
Login ricorda password
 
 
Sponsor del mese
Tolte le spine, restano solo virtù
Cerca
COCA-COLA LIFE
 
Cliccasconti
 

I nostri partners

L’uva spina favorisce la digestione e la funzionalità del fegato apportando vitamine, fibre e minerali preziosi, dal potassio al ferro
A prima vista i suoi chicchi possono farci pensare ai grappoli della vite ma in realtà stiamo parlando di un frutto di bosco stretto parente del ribes, al cui genere non a caso appartiene. Come suggerisce il nome, infatti, i frutti di uva spina pendono da rami dotati di robuste spine con cui la pianta “difende” le sue belle bacche sferiche dalla buccia trasparente, sotto la quale si intravedono polpa e semi.

Verdi e pallide come i chicchi d’uva, rosate o violette che siano, le bacche di uva spina sono aromatiche e dolciastre, profumate e dotate di poca acidità quando sono perfettamente mature, ma non sono apprezzate e considerate quanto meriterebbero sulle nostre tavole, nonostante possano contare su una lunga serie di virtù caratteristiche.

Tanto per cominciare, i frutti hanno basso contenuto calorico e sono adatti anche per chi soffre di diabete. Nell’uva spina troviamo naturalmente zuccheri (fruttosio e glucosio) e una buona dose di pectine, fibre benefiche per il buon funzionamento dell’intestino che forniscono un buon senso di sazietà oltre a contenere l’assorbimento dei grassi.

Ma anche tanti principi attivi, a partire dalla vitamina C, antiossidante e capace di dare sostegno al nostro sistema immunitario, per proseguire con acidi malico, salicilico e tartarico. I frutti sono inoltre buona fonte di ferro, potassio (benefico soprattutto in estate) e bioflavonoidi, pigmenti coloranti naturali che ci difendono dall’azione dei radicali liberi.

Grazie alle loro proprietà, insomma, i chicchi favoriscono la digestione, stimolano l’appetito e hanno anche una buona azione lassativa grazie all’abbondante fibra vegetale e mucillaggine contenute nei semi.

In caso di carenze di vitamine A, B e soprattutto di vitamina C, esaurimento nervoso o fisico e in tutti gli stati di debolezza, bere il succo fresco di ribes equivale ad assumere una medicina naturale.

Dovremmo imitare un’usanza tipica dei Paesi nordici, dov’è diffusa l’abitudine di sorbire un bicchiere di “spremuta” di uva spina a fine pasto per favorire la digestione e la funzionalità epatica. Se poi le difficoltà digestive si fanno più serie, se il fegato è affaticato da una dieta non proprio sana e vogliamo disintossicarci o eliminare liquidi e acidi urici in eccesso, possiamo provare con mezzo bicchiere di succo fresco ogni 10-12 ore. Non può che farci bene.

Cenni storici e curiosità
L’uva spina appartiene al genere botanico Ribes, il cui nome deriva, secondo alcuni, dall’arabo e si riferisce all’acidità che caratterizza i frutti di queste piante. Questo genere comprende più di 300 specie, di cui alcune ornamentali. Il ribes a grappolo, conosciuto dai greci e dai latini, è citato per la prima volta in Europa in documenti del XV secolo, mentre l’uva spina era già usata nelle salse in Gran Bretagna nel XVI secolo. Proprio dall’Inghilterra, dov’erano coltivate nel 1700, le cultivar di questo frutto si sono diffuse in altri Paesi europei, in particolare in Germania.

La ricetta: Crema di uva spina
Ingredienti:
500 g di uva spina, 150 g di zucchero, 150 g di biscotti savoiardi, vino bianco, 3 cucchiai di rum, miele, 1 pizzico di cannella in polvere, 1/2 bicchiere di panna densa.

Preparazione:
Mondare l’uva spina e sciacquarla nel vino bianco. Porla in una casseruola con lo zucchero e 2 cucchiai di miele fluido, quindi cuocere il tutto a fuoco dolce per 30 minuti, mescolando spesso. Togliere dal fuoco e far raffreddare. Nel frattempo, bagnare i savoiardi nel rum e passarli al setaccio insieme all’uva spina ormai raffreddata. Amalgamare bene il composto, unire un pizzico di cannella e la panna. Mescolare la crema ottenuta, suddividerla in 4 bicchieri alti e tenere in frigo almeno 2 ore prima di servire.
cerca
 

Viaggi

TOUR DELLE ISOLE EOLIE 3*
da 719 Euro
HOTEL CALA DELLA TORRE 4*
da 279 Euro
HOTEL MARINETTA 4*
da 185 Euro
HOTEL LE VILLAGE CAMARGUAIS 3*
da 479 Euro
 

Convenzioni

Vineria Tirano
La Vineria Tirano promuove uno stile di vita in cui il consumo sia elemento di socialità,...
Hotel La Residence & Idrokinesis® - Active Thermal Spa
Perfetta unione tra sport, fitness, relax e...
B&B Stazzona
L’appartamento è composto da una sala, una cucina, due camere e un bagno. La cucina resterà...
Agriturismo La Peta
Vecchia locanda del 1400, sapientemente ristrutturata, è situata in un'oasi di...
   
registrati su naturale club