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Benessere
Frutta e verdura di stagione
Cosa offre il mese di settembre?
Settembre è uno dei mesi più belli dell’anno: l’estate non è ancora terminata, il caldo non è più insopportabile, le vacanze e i ritmi di lavoro più blandi della stagione appena trascorsa ci hanno fornito energia importante per riprendere la quotidianità.

E settembre è anche un bel mese per quando riguarda la natura, che offre tra frutta e verdura una notevole varietà di alimenti. Ne parliamo con Sabrina Oggionni, dietista di Humanitas Gavazzeni.
 
Dottoressa Oggionni cosa ci offre il mese di settembre per quando riguarda la verdura?

L’elenco è corposo e soddisfacente dal punto di vista del gusto. Settembre infatti è il mese in cui iniziano ad arrivare le prime crucifere come broccoli, cavolfiore e verza, oltre a spinaci e zucche; ricompaiono poi le bietole e vari tipi di radicchi mentre troviamo ancora zucchine, gli ultimi cetrioli, pomodori, melanzane e peperoni. A settembre poi non mancano varie tipologie di insalate.
 
E sul fronte della frutta?

Per quanto riguarda la frutta, troviamo ancora frutti di bosco come more, lamponi e mirtilli e frutti più dolci come i fichi; siamo nel pieno dell’uva e inizia ad arrivare il melograno mentre bisogna ancora attendere un poco per gustare kiwi, agrumi e cachi.
 
Sembra banale dirlo ma frutta e verdura di stagione sono un punto forte della nostra alimentazione quotidiana.

Si e non dobbiamo stancarci di ripeterlo. Le verdure, ancor più della frutta, sono alimenti poveri di calorie, ricchi di fibre e di sostanze preziose come minerali, vitamine ed acqua e, se scelti e raccolti nella loro stagione, li troviamo al massimo delle loro proprietà.
 
Per mantenerne le proprietà, meglio un consumo crudo piuttosto che cotto.

Le proprietà nutrizionali si conservano integralmente se frutta e verdura vengono consumate crude. Se invece optiamo per le verdure cotte, utilizziamo la cottura a vapore o al microonde; bollire gli alimenti provoca infatti la dispersione di vitamine termosensibili e di sali minerali nel liquido di cottura riducendo, quindi, il loro apporto nutrizionale. A meno di non utilizzare il liquido di cottura come, ad esempio, con il minestrone.
Un’ avvertenza però: se con le verdure in tavola possiamo esagerare, conteniamoci invece con la frutta che, essendo ricca di zuccheri semplici, può incidere sull’apporto calorico.
 
Può suggerirci qualche piatto “settembrino”?

Se guardiamo alla frutta, possiamo pensare ai frutti di bosco anche sotto forme di salse che, grazie al loro gusto asprigno e poco dolce, si associano bene a piatti di carne e pesce; anche le pere possono essere associate a carni bianche e ai classici formaggi. Se pensiamo alla verdura, possiamo gustarci un contorno di crauti o una pasta con i broccoli o possiamo sfruttare le ultime melanzane per una parmigiana leggera, grigliandole però invece che friggerle. Un piatto gustoso è anche una crema di zucca e carote o un’insalata con striscioline di petto di pollo grigliato con aggiunta di chicchi d’uva bianca e rucola.
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