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I carboidrati, amici della memoria  
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I carboidrati, amici della memoria

Un elemento contenuto in cibi spesso eliminati dalla dieta, perché considerati nemici della linea
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I carboidrati, amici della memoria
Un elemento contenuto in cibi spesso eliminati dalla dieta, perché considerati nemici della linea
Pane, cereali e patate: sono sempre più spesso considerati nemici giurati della linea e, quindi, lasciati fuori o al margine delle diete. Ma un nuovo studio condotto dalla Tufts University del Massachusetts mette in luce le loro virtù: i carboidrati sono ottimi alleati della memoria. Già a distanza di una settimana dall'inizio di una dieta lowcarb i partecipanti alla ricerca mostravano tempi di risposta più lenti nei test di memoria rispetto al gruppo che stava, invece, conducendo la dieta bilanciata. In particolare il taglio sui carboidrati nella dieta sembra ripercuotersi sulle capacità della memoria a breve termine. Il motivo? Il carburante del cervello è il glucosio, che proviene proprio dai carboidrati o glucidi. Da sempre i nutrizionisti raccomandano di seguire una dieta bilanciata, in cui i carboidrati, capisaldi della dieta mediterranea, non devono mai mancare, neanche quando si vuole dimagrire. Facciamo, allora, il punto su verità e pregiudizi di questo alimento con la dott.ssa Stefania Setti, medico nutrizionista all'Ospedale Humanitas Gavazzeni di Bergamo. 



Dott.ssa Setti, i carboidrati sono amici o nemici della linea?
"Né l'uno né l'altro. La verità, come sempre, sta nel mezzo. Se si vuole dimagrire, infatti, non si deve esagerare con le quantità di carboidrati nella dieta, ma allo stesso tempo questi non devono neanche essere eliminati perché costituiscono una essenziale fonte di energia di pronto utilizzo che, nel caso in cui venga a mancare, costringe l'organismo ad utilizzare come fonte energetica, per esempio, le proteine che, invece, dovrebbero svolgere funzione strutturale. L'esclusione completa dei carboidrati dalla dieta, inoltre, rischia di spingere verso una loro inevitabile ricerca che, nella maggior parte dei casi, si manifesta nel consumo di zuccheri semplici ovvero dolci. E' fondamentale, quindi, che ad ogni pasto, accanto a verdura e proteine, sia sempre presente una adeguata fonte di carboidrati scegliendo tra pasta, riso, pane, patate, polenta e quant'altro, anche perché più un pasto è completo, più ha potere saziante".



Hanno anche benefici per la salute?
"I carboidrati, insieme ad olio di oliva e pesce, rappresentano uno dei capisaldi della dieta mediterranea, da sempre considerata un regime alimentare che può avere effetti benefici e protettivi sul cuore. Il problema è che ci stiamo allontanando sempre di più da questa struttura alimentare cominciando a seguire una dieta che tende ad essere ricca di grassi, sopratutto saturi (di origine animale), proteine e zuccheri semplici. Il consiglio è di imparare a consumare i cereali non raffinati ovvero pane, pasta, riso, crackers, cereali da colazione, fette biscottate integrali, poiché ricchi di fibra utile per regolarizzare il transito intestinale, a maggiore potere saziante e con un indice glicemico più basso. Questo significa che tali alimenti fanno alzare più lentamente e di meno i livelli degli zuccheri nel sangue favorendo, quindi, un miglior controllo della glicemia".

Quale è il suo consiglio?
"Il consiglio è quello di ridurre i grassi saturi (cioè quelli di origine animale), preferire le carni bianche e il pesce, limitare il consumo di formaggi ed affettati ad un massimo di 2-3 volte a settimana e moderare l'uso dei grassi da condimento, preferendo l'olio di oliva o extra vergine di oliva da consumare a crudo. Quotidianamente mangiare almeno tre porzioni di verdura e due di frutta fresca di stagione, includere i legumi nella dieta (2-3 volte a settimana), preferibilmente in associazione con cereali quali pasta, riso, farro, orzo. Resta, inoltre, sempre valida la regola fondamentale di adottare uno stile di vita attivo praticando attività fisica in modo regolare e costante come, per esempio, delle semplici passeggiate a passo sostenuto di circa 45-60 minuti tutti i giorni".
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