Iper la grande i
Leggi il regolamento Non riesci a registrarti? Registrati a NaturaleClub
Facebook Twitter Youtube
 
Seguici su:
Login ricorda password
 
 
Waterprint: l’impronta idrica per sapere quanta acqua consumi!
Natura
Ecologia
Waterprint: l’impronta idrica per sapere quanta acqua consumi!
“Non sprecare tutta quell’acqua per lavarti le mani!” – quante volte ce lo hanno ripetuto le nostre nonne...
Sponsor del mese
 
Waterprint: l’impronta idrica per sapere quanta acqua consumi!
 
Cerca
COCA-COLA LIFE
 
Cliccasconti
 

I nostri partners

Non tutti hanno seguito il consiglio delle nostre nonne e oggi il problema del consumo di acqua per la produzione di alimenti, bevande e beni di consumo è più vivo che mai. Per questo è nato il “water footprint”, l’impronta idrica, o più semplicemente la quantità di acqua necessaria per la produzione di cibi e prodotti vari.

Tutto è nato grazie a Brad Ridoutt, uno studioso appartenente all’Australia’s Commonwealth Scientific and Industrial Research Organization, che ha calcolato la quantità di acqua normalmente impiegata per la produzione di alcuni alimenti. I suoi risultati sono stati diffusi sulla rivista scientifica Global Environmental Change, destando molte curiosità.

Qualche esempio…

Secondo lo studio, per ottenere un sacchetto di M&M’s occorrono più di 1000 litri di acqua, per un barattolo di sugo pronto, a base di pomodoro, aglio e cipolla, ne servono 200.

“La maggior parte delle persone – ha spiegato l’autore del saggio al sito di Scientific American - non ha idea di quanta acqua sia necessaria a produrre le cose che consuma. La produzione di cibo ed energia, ad esempio, sono responsabili di quasi il 90% del consumo d’acqua nel mondo”.

Tuttavia, bisogna considerare che “ i pomodori sono coltivati in climi caldi e secchi, e l’acqua impiegata per annaffiarli è la stessa che si usa per bere – ha spiegato l’esperto – invece, cacao e noccioline crescono in climi temperati, dove le piante assorbono l’acqua direttamente dal terreno. Ciò vuol dire che il sugo pronto in realtà consuma 10 volte l’acqua degli M&M’s”.

Questa notizia – come prevedibile – ha destato un certo interesse, tanto che anche l’ISO - organizzazione che prepara gli standard di misura mondiali - ha avviato un programma per calcolare il fabbisogno d’acqua con questo sistema.

Nel frattempo, è nata un’applicazione per l’I-Phone - unica nel suo genere e scaricabile dal sito www.waterprint.net - che permette di misurare quanta acqua consumiamo giornalmente, per svolgere le nostre attività, e quanta ne viene utilizzata per produrre le bevande, i cibi e gli abiti di cui si serviamo. Ad esempio, far crescere una banana, lavarci i denti o produrre e lavare una maglietta.

Il software consente di capire l’entità dei nostri consumi d’acqua e offre la possibilità di connettersi direttamente alla Rete, leggere preziosi consigli per ridurre gli sprechi e correggere il nostro stile di vita salvaguardando l’oro blu.

E allora? Non volete mettervi alla prova?

vedi tutti
cerca
 

Viaggi

SETTEMARICLUB MARPUNTA VILLAGE 3*
da 559 Euro
AGRITURISMO DEI GRIPPI
da 89 Euro
AGRITURISMO DEI GRIPPI
da 101 Euro
RESIDENCE VERDE PINETA 3*
da 17 Euro
 

Convenzioni

Agriturismo La Peta
Vecchia locanda del 1400, sapientemente ristrutturata, è situata in un'oasi di...
B&B Stazzona
L’appartamento è composto da una sala, una cucina, due camere e un bagno. La cucina resterà...
Hotel La Residence & Idrokinesis® - Active Thermal Spa
Perfetta unione tra sport, fitness, relax e...
Vineria Tirano
La Vineria Tirano promuove uno stile di vita in cui il consumo sia elemento di socialità,...
   
registrati su naturale club